Idoneità alloggiativa.
Supporto tecnico per il tuo sportello.
Il tuo sportello si occupa dell'assistito. Noi gestiamo tutta la parte tecnica: sopralluogo, relazione, documentazione pronta per il deposito. Pratiche di idoneità per ricongiungimenti familiari e permessi di soggiorno senza intoppi.
Lo sportello accoglie la richiesta. Chi risolve la parte tecnica?
Tecnico non disponibile
Il professionista esterno non risponde, il sopralluogo viene rimandato e l'assistito resta bloccato in attesa di documenti indispensabili per la sua pratica.
Documentazione non conforme
Relazioni tecniche incomplete o non aderenti alla normativa (DM 5/7/1975) vengono respinte dagli uffici competenti, costringendo l'assistito a ripetere l'intero iter.
Volumi difficili da gestire
Con molte pratiche aperte in parallelo, lo sportello non riesce a tenere traccia dello stato di avanzamento di ciascuna. Ogni aggiornamento richiede una telefonata.
Il patronato segnala. Noi completiamo.
Abitare Futuro affianca i patronati come riferimento tecnico stabile per le pratiche di idoneità alloggiativa. Quando il tuo sportello riceve una richiesta, bastano i dati dell'immobile: il tecnico abilitato si occupa di tutto il resto.
- Tecnico abilitato assegnato allo sportello, raggiungibile direttamente
- Sopralluogo coordinato dal tecnico con l'assistito — lo sportello viene informato della conferma
- Relazione tecnica conforme al DM 5/7/1975 con tutti gli allegati richiesti
- Aggiornamento sullo stato della pratica senza bisogno di chiamare
- Documentazione pronta per il deposito, senza rework
Referente tecnico dedicato
Per patronati con pratiche mensili ricorrenti: referente tecnico assegnato al tuo sportello, condizioni concordate in base al volume, reportistica periodica su tutte le pratiche aperte.
- Un unico punto di contatto per lo sportello
- Condizioni riservate per volume di pratiche
- Tracciamento avanzamento in tempo reale
- Nessun minimo, nessun vincolo contrattuale
Rete di tecnici abilitati coordinati centralmente su tutto il territorio italiano. Stessi standard di processo, stessa documentazione, qualsiasi sia la sede dello sportello.
Tre passaggi. Una pratica risolta.
Il patronato ci segnala la pratica
Dati dell'immobile e dell'assistito via form o email dedicata. Presa in carico confermata al più presto. Nessuna procedura complessa.
AF coordina sopralluogo e redazione
Il tecnico abilitato contatta direttamente l'assistito per concordare data e orario del sopralluogo. Redazione della relazione con tutti gli allegati normativi.
Documentazione pronta per il deposito
Relazione tecnica completa consegnata allo sportello. Pronta per il deposito presso la Questura, il Comune o l'ufficio competente. Zero rilavorazioni.
Tutto ciò che serve per il deposito.
Iniziamo. Prima pratica senza impegno.
Inviate i dati della prima pratica e il tecnico vi contatterà al più presto. Nessun contratto da firmare prima.
Presa in carico al più presto. Nessun impegno prima della prima pratica.
Come funziona la collaborazione con i patronati
Domande frequenti
Il patronato può gestire più pratiche di ricongiungimento contemporaneamente?
Sì. Il portale dedicato dà al patronato visione di tutte le pratiche aperte per i propri assistiti, con stato aggiornato in tempo reale. Particolarmente utile per i patronati che gestiscono volumi alti di ricongiungimenti familiari (D.Lgs. 286/1998, T.U. immigrazione) e nulla osta lavorativi.
Quali uffici accettano la relazione di idoneità AF?
La relazione è firmata da tecnico abilitato e conforme al D.M. 5/7/1975. È riconosciuta da Prefetture, Questure, Sportelli Unici per l'Immigrazione (SUI), Comuni e — quando richiesta — uffici INPS per le pratiche correlate (assegni familiari, prestazioni sociali condizionate).
L'assistito straniero deve essere presente al sopralluogo?
No. È necessaria la presenza del proprietario dell'immobile (o di un suo delegato) per consentire l'accesso al tecnico. L'assistito del patronato che chiede il ricongiungimento può anche non essere presente al sopralluogo, ma deve aver fornito al patronato i dati esatti dell'alloggio (indirizzo, dati catastali, locatore).
Cosa succede se l'alloggio non è idoneo per il numero di familiari da ricongiungere?
Il tecnico produce comunque una relazione che indica i requisiti effettivamente verificati e il numero massimo di occupanti idoneo. Questo permette al patronato di valutare con l'assistito le opzioni: ridurre i familiari da ricongiungere, cambiare alloggio prima del deposito, oppure documentare un ampliamento futuro.
Posso convenzionare l'idoneità con la mia struttura sindacale di patronato?
Sì. Per patronati nazionali (INCA-CGIL, ITAL-UIL, INAS-CISL, ACLI, EPAS, INAPI e altri) e per le sedi territoriali con volumi continuativi, attiviamo una convenzione con tariffe a scaglioni, referente dedicato e tracciamento delle pratiche per sede.
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