Welfare abitativo
deducibile. Esente. Senza canoni.
Convenzione welfare ex art. 51 c. 2 lett. f TUIR: i servizi tecnici immobiliari per i dipendenti diventano un benefit aziendale 100% deducibile per l'impresa ed esente IRPEF per chi lo riceve.
Rogito, ristrutturazione, idoneità alloggiativa, lavori condominiali. Zero canoni fissi per l'azienda. Zero overhead operativo per l'HR. Compatibile con la conversione del premio di risultato in welfare (L. 208/2015).
Il welfare costa, ma non viene percepito. E i benefit abitativi mancano.
Welfare sotto-utilizzato
Buoni pasto, voucher palestra, piattaforme di sconti: budget elevato, percezione bassa. I dipendenti non li considerano un vantaggio differenziante. La leva di retention si è esaurita.
La casa è il vero gap
Rogiti che slittano, ristrutturazioni bloccate, idoneità per ricongiungimenti familiari. Sono stress concreti che incidono sulla produttività — ma nessun piano welfare standard li copre.
Ottimizzazione fiscale lasciata a metà
Molte aziende non sfruttano l'art. 51 c. 2 lett. f TUIR e la conversione del premio di risultato in welfare (L. 208/2015): leve di risparmio fiscale potenziale che restano sul tavolo.
Tre passi. Benefit attivo per tutto il team.
Colloquio con l'HR
Definiamo insieme i servizi da includere nella convenzione, i canali di attivazione per i dipendenti e gli eventuali referenti interni. L'accordo è flessibile e personalizzabile.
Convenzione attiva
I dipendenti ricevono le istruzioni per attivare il benefit direttamente. Possono contattare AF autonomamente, senza passare dall'HR per ogni richiesta.
AF gestisce il resto
Ogni dipendente viene seguito dal nostro team tecnico. L'azienda riceve un report periodico sull'utilizzo del benefit. Zero overhead operativo.
Tutti i protocolli AF a disposizione dei dipendenti.
- Relazioni Tecniche Integrate (RTI) per compravendite
- Ristrutturazioni chiavi in mano — bagno, pavimentazioni, infissi, domotica
- Idoneità alloggiative per pratiche di ricongiungimento
- Coordinamento lavori condominiali
- Referente tecnico unico per ogni dipendente
- Accesso diretto senza intermediari interni
- Condizioni riservate su tutte le prestazioni
- Reporting periodico per l'azienda
Zero costi di attivazione
La convenzione si attiva senza costi fissi. L'azienda non sostiene spese: i dipendenti accedono ai servizi in autonomia, con condizioni riservate negoziate dalla convenzione aziendale.
- Nessun canone mensile per l'azienda
- Attivazione in meno di una settimana
- Personalizzazione dei servizi inclusi
- Adatta a PMI e grandi aziende
Il dipendente contatta direttamente AF. L'HR riceve solo il report periodico sull'utilizzo — nessuna gestione operativa, nessuna intermediazione su ogni richiesta.
Welfare aziendale ex art. 51 TUIR. Leva fiscale concreta.
I servizi welfare erogati ai dipendenti tramite la convenzione AF si inquadrano nell'art. 51 comma 2 lettera f del TUIR (Testo Unico Imposte sui Redditi). Il quadro normativo è consolidato e supportato da circolari Agenzia delle Entrate (n. 28/E/2016, n. 5/E/2018).
100% deducibile
- Deducibilità integrale dal reddito d'impresa (art. 95 TUIR)
- Esenzione contributiva (no oneri INPS sul valore erogato)
- Compatibile con la conversione del premio di risultato in welfare (L. 208/2015 e successive)
- Risparmio fiscale stimabile fino al ~52% del costo lordo equivalente
Esente IRPEF
- Non concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente (art. 51 c. 2 lett. f)
- Nessuna ritenuta in busta paga sul valore del benefit ricevuto
- Esente dalla contribuzione previdenziale a carico del lavoratore
- Cumulabile con altri benefit del piano welfare aziendale esistente
Calcolo indicativo basato sul confronto tra erogazione welfare ex art. 51 c. 2 lett. f TUIR (deducibile + esente) e l'equivalente importo erogato come retribuzione lorda (con IRPEF e contributi). Il vantaggio effettivo dipende dall'aliquota marginale del dipendente e dal regime contributivo dell'azienda. Si raccomanda verifica con il proprio consulente fiscale.
"Avevamo già tutto — buoni pasto, assicurazione, smart working. Ma i dipendenti continuavano a chiederci supporto su rogiti e ristrutturazioni. Con la convenzione AF abbiamo chiuso il gap in una settimana."
Attivate la convenzione. In meno di una settimana.
Raccontaci la vostra struttura. Vi proponiamo la configurazione della convenzione più adatta — senza impegno e senza costi di attivazione.
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Domande frequenti
La convenzione è deducibile per la nostra azienda?
Sì. Le spese per servizi welfare erogati ai dipendenti tramite la convenzione AF si inquadrano nell'art. 51 c. 2 lett. f TUIR e sono integralmente deducibili dal reddito d'impresa ai sensi dell'art. 95 TUIR. Sono inoltre esenti dalla contribuzione INPS sul valore erogato. Verifica sempre con il vostro consulente fiscale per la fattispecie specifica.
Il dipendente paga IRPEF sui servizi ricevuti?
No. I benefit erogati ex art. 51 c. 2 lett. f TUIR non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente. Nessuna ritenuta IRPEF in busta paga, nessun contributo a carico del lavoratore sul valore del benefit. Le condizioni: erogazione collettiva (a tutti i dipendenti o categorie omogenee) e finalità welfare/educative/assistenziali.
È compatibile con la conversione del premio di risultato in welfare?
Sì. La convenzione AF è pienamente compatibile con i piani di conversione del premio di risultato in welfare (L. 208/2015 e successive). I dipendenti possono scegliere di destinare in tutto o in parte il premio variabile ai servizi della convenzione, beneficiando della doppia esenzione fiscale e contributiva.
Bisogna avere un piano welfare regolamentato per attivare la convenzione?
Non è obbligatorio, ma consigliato. La convenzione AF può essere attivata anche senza piano welfare formalizzato. Se invece esiste un piano regolamentato (CCNL, accordo collettivo o regolamento aziendale), la convenzione si integra come categoria "servizi welfare" e segue lo stesso trattamento fiscale.
L'azienda sostiene dei costi fissi per la convenzione?
No. Nessun canone mensile né costo di attivazione. L'azienda paga solo i servizi effettivamente erogati ai dipendenti che ne fanno uso. Tutta la spesa è deducibile ed esente da contribuzione: il costo lordo per l'azienda è quindi significativamente più basso rispetto a un'erogazione monetaria equivalente.
Quali aziende possono attivare la convenzione?
Tutte: PMI, medie e grandi aziende, indipendentemente dal settore. La convenzione è personalizzabile in base al numero di dipendenti, alla distribuzione geografica e ai servizi più rilevanti per il contesto. Per le PMI sotto i 50 dipendenti possiamo strutturare un'attivazione semplificata.
L'HR deve gestire ogni richiesta dei dipendenti?
No. Il dipendente contatta direttamente AF tramite il canale concordato nella convenzione (URL dedicato + codice azienda). L'HR riceve solo il report periodico sull'utilizzo del benefit, senza intermediazione operativa. Il sistema è già pronto per la rendicontazione fiscale a fine anno.
Quanto tempo richiede l'attivazione?
Meno di una settimana dalla firma della convenzione. Dopo un colloquio iniziale, definiamo i servizi inclusi, i canali di accesso e l'eventuale integrazione con il piano welfare esistente. I dipendenti possono iniziare a usare il benefit subito dopo l'attivazione.
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